A TU PER TU CON I FABERS #5 Luca Vivan e Marco Carillo
Quinta intervista ai nostri fabers, per capire meglio come sta procedendo l’Academy nell’incubatore d’impresa di Itaca…
Ascoltiamo Luca, referente del progetto THE VIBES
Come ti sei avvicinato a Fab?
Ho conosciuto l’incubatore tramite Facebook e il blog di Fab. Alcuni amici che lavorano
presso la Cooperativa Itaca mi avevano parlato di questo progetto. Mi è sembrato subito
molto interessante, un’ottima iniziativa per portare avanti la mia idea e cercare di
concretizzarla, dando vita ad una impresa con un forte valore sociale.
Durante il primo ciclo di Academy ho visitato la struttura e ho conosciuto sia i fabers che
Christian Gretter (il responsabile del progetto). L’ambiente mi è sembrato da subito molto
accogliente e stimolante, ottimo per far crescere e sviluppare il mio progetto
imprenditoriale.
Da quali fasi è scandita la vita quotidiana nel generatore d’impresa?
L’attività all’interno dell’Academy segue un calendario flessibile che si organizza in base
alle esigenze che si sviluppano progressivamente nel percorso di formazione.
Arriviamo al mattino e tra faber iniziamo a confrontarci sul lavoro svolto, sulle difficoltà
e perplessità del progetto. Questo ci permette di alleggerire la tensione, di scambiarci
opinioni e consigli, di strutturare possibili collaborazioni su ambiti specifici.
Ogni settimana seguiamo delle lezioni di gruppo con vari formatori. Una parte del percorso
riguarda la preparazione del progetto stesso: il suo profilo, il modello di business, il
piano economico, le forme giuridiche d’azienda, ecc. L’altra parte è rivolta
all’empowerment, ossia alla formazione del profilo del faber attraverso un percorso che
tende a sviluppare e incrementare le nostre capacità di parlare in pubblico, o di risolvere
i conflitti all’interno del gruppo di lavoro.
Come si sta sviluppando la tua idea imprenditoriale?
Da un’idea embrionale e che comprendeva molti aspetti, il progetto sta prendendo sempre più
forma e definendo sempre più aspetti, cercando di entrare nel particolare ed analizzando
ogni specificità dal punto di vista concettuale e tecnico.
Da un approccio molto più descrittivo, stiamo passando a uno più analitico, che tende a
tramutare ogni componente in necessità materiale, gestionale ed economica.